Bizantini. L’eredità culturale in Sicilia

Bizantini. L’eredità culturale in Sicilia – Autore Rodo Santoro

La cultura e l’arte bizantina ebbero in Sicilia una lunga incubazione, favorita dalla tenace persistenza della cultura ellenistica anche nel mondo romano, che l’occupazione dell’Isola da parte degli arabi musulmani intorno all’anno Mille non riuscì a cancellare del tutto. Dopo la cacciata dei saraceni da parte dell’armata di Roberto e Ruggero d’Altavilla (fine XI sec.) questa regione andò incontro al suo periodo storico più fulgido fortemente influenzata dalla cultura bizantina. I monarchi palermitani della dinastia Altavilla adottarono forma di Stato, vesti, coreografie cerimoniali e persino il concetto di Arte di Stato, che erano tipici dei bizantini di Costantinopoli, anticipando così l’età del Rinascimento. Le tracce di quella grande epoca politica e culturale sono perfettamente riconoscibili ancora oggi soprattutto nei monumenti medievali palermitani. Dagli splendidi mosaici bizantini che rivestono chiese come la Cappella del Palazzo Reale e la Martorana nonché le grandi cattedrali latine prossime alla città (quelle di Monreale e Cefalù), alla corona imperiale di tipo bizantino ancora conservata presso il tesoro della cattedrale di Palermo. Spesso questo patrimonio di religione, storia, arte e cultura è stato divulgato a sezioni artificiosamente separate, a volte malamente interpretate a beneficio di un falso esotismo a fini turistici. Questo libro invece vuol darne una visione omogenea, globale e armonica e informare il lettore su quegli aspetti della vita sociale e religiosa che traggono la loro antica origine dal grande bagaglio storico della cultura bizantina. Così il testo assume, in alcuni paragrafi, il carattere e il fine di una guida alla scoperta di opere d’arte.

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1 commento

  1. Salve, vorrei essere informato delle vostre iniziate o eventi

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